Cervelli in vacanza


Se siete tra coloro che in questo periodo dell’anno non vedono l’ora di prendere ferie e andare in vacanza, sappiate che siete in buona compagnia: il vostro cervello non è da meno e anche lui necessita di una pausa dalle responsabilità e dai ritmi serrati.

Se invece siete i tipi che lavorerebbero sempre o che continuano a leggere la mail dell’ufficio anche in spiaggia o in viaggio, allora un periodo di riposo vi occorre anche di più, perché ridurrà il rischio di eccessivo stress e ansia.

 

L’importanza di essere riposati

In ogni caso, la maggior parte delle persone non riesce a sfruttare la stagione estiva per rilassarsi e ricaricarsi, perdendo così l’occasione di aumentare la salute fisica e mentale, la capacità di concentrarsi, la creatività e l’efficienza. Una ricerca della prestigiosa Harvard Business Review suggerisce addirittura che prendere più giorni di ferie ci renda più produttivi anche se un’altra ci mette in guardia dal fatto che in realtà solo un quarto dei lavoratori sfrutta completamente il proprio periodo di ferie. Anche chi usa tutti i giorni a sua disposizione, infatti, tende spesso a rimanere in contatto con l’ufficio attraverso computer, tablet o cellulari o addirittura a lavorare in vacanza. Dal sondaggio emerge la paura che un periodo di riposo possa costare in termini di produttività, mentre le recenti scoperte neurologiche ci insegnano che il cervello pensa decisamente meglio se si prende una pausa: non è costruito per sopportare un livello di stress cronico. Il lobo frontale, quello implicato nei ragionamenti e nelle decisioni razionali, lavora in modo più fluido se il cervello non è sotto sforzo e prende decisioni migliori e più innovative.

 

Suggerimenti per vere vacanze intelligenti

Qui di seguito trovate dieci consigli da seguire, prima e durante le ferie estive, per far sì che siano una vera pausa rigenerativa.

Il vostro cervello e la vostra produttività vi ringrazieranno al ritorno!

  1. Dormire meglio e di più: le vacanze ci danno l’occasione per impostare le nostre giornate in modo rilassante, favorendo l’insorgere di un sonno sano e naturale
  2. Fare attività fisica: camminate nella natura o alla scoperta di luoghi sconosciuti, nuotate, gite in bici, escursioni di vario tipo sono tutti modi di muoversi che le vacanze ci mettono a disposizione.
  3. Trascorrere tempo con i nostri cari: sfruttare il tempo e la calma vacanzieri per coltivare i rapporti personali, liberi dalle costrizioni e dalle abitudini, ci regala tranquillità e benessere.
  4. Intraprendere qualcosa di nuovo: essere curiosi e sperimentare attività nuove è un toccasana per la mente, che impara a essere più creativa e resiliente.
  5. Disconnettersi: non c’è nulla di più stressante per il cervello che essere continuamente sollecitato da mail, messaggi, chiamate. Prendetevi una vera e propria pausa di disintossicazione, un digital detox.
  6. Fidarsi dei colleghi: coloro che sono rimasti in ufficio sono perfettamente in grado di assumersi la responsabilità di sostituirvi se dovesse essere necessario. Abbiate fiducia nelle loro capacità e accettate che prendano decisioni in vostra assenza.
  7. Prendersi il tempo prima di andare in ferie per finire tutti i compiti davvero importanti: in tal modo non ci saranno progetti o problemi che vi assilleranno mentre sarete lontani.
  8. Se necessario, lasciare delle consegne il più chiare possibile: in poche parole, mettete i vostri colleghi nelle condizioni di non distrurbarvi mentre siete in ferie
  9. Nutrite la vostra mente: leggere un bel libro, passeggiare nella natura, ascoltare buona musica o chiacchierare a lungo con amici e conoscenti possono rivelarsi utilissimi. Il cervello sarà stimolato in maniera positiva e a beneficiarne sarà anche il nostro corpo, come dimostra una ricerca realizzata dalla University of California di Berkeley secondo cui lo stupore e la bellezza fanno bene al sistema immunitario e mettono al riparo dalle infiammazioni.
  10. Assecondatevi: le vacanze sono anche il momento in cui potete concedervi tempo e spazio per decidere volta per volta cosa volete davvero fare. Non stabilite un programma troppo rigido e chiedetevi sempre se quello che state facendo corrisponde sul serio ai vostri desideri. Nel dubbio, fermatevi e ascoltatevi.

 

Francesca Saracino

14 giugno 2018

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