Come mi formo? Il settore farmaceutico

Una ricerca del Sole 24Ore del 2015 stabiliva in più di 5.000 le posizioni aperte nel settore farmaceutico, in tutta Europa.

Chi desidera lavorare in questo mercato possiede in genere una formazione piuttosto specifica, che costituisce la base di partenza ma deve essere mantenuta in continuo aggiornamento.

  1. Il settore farmaceutico è uno di quelli a più alta innovazione e ricerca. Di conseguenza, il bacino privilegiato a cui attinge è quello dei laureati in discipline STEM (scienze, tecnologia, ingegneria, matematica). Bisogna però sfatare il mito che solo ingegneri chimici e farmacisti troveranno un posto di lavoro: le aziende cercano anche ad esempio contabili, economisti, commerciali, specialisti nella comunicazione e in particolare in quella digitale, specialisti nelle risorse umane, legali. Insomma, un ampio e variegato bacino di professionisti.
  2. Spesso una laurea non basta. Un master o un corso di specializzazione specifico nel settore del farmaco (a seconda della carriera che si vuole intraprendere) sarà utile non solo per acquisire conoscenze specifiche ma anche e soprattutto per costruirsi un network di conoscenze fra docenti e compagni di studi che saranno utilissime quando dovrete cercare davvero un posto di lavoro. Saper costruire e mantenere un network è una competenza che difficilmente viene insegnata nelle università, ma vi può essere utilissima in più di una circostanza.
  3. Il settore è molto legato alle multinazionali: ciò significa che è assolutamente indispensabile una buona conoscenza della lingua inglese per comunicare con i vostri colleghi all’estero o, banalmente, per leggere i protocolli e le procedure della vostra azienda. E’ altrettanto necessaria disinvoltura nel padroneggiare i principali strumenti informatici e internet: sarà attraverso quelli che comunicherete principalmente. Sapersi districare nella struttura e nel mondo delle grandi aziende è un’altra competenza che vi farà spiccare.
  4. L’innovazione è vitale. Anche voi dovrete adeguarvi: la formazione e l’aggiornamento dovranno essere continui, anche se non siete nel settore “ricerca e sviluppo”. Le procedure si aggiornano di continuo, la legislazione anche e i prodotti più di tutti. L’atteggiamento mentale di chi va incontro al cambiamento padroneggiandolo e incoraggiandolo anziché subendolo è notevolmente incoraggiato.
  5. Non dovete solo essere competenti. Dovete sapere giocare in squadra e saper ascoltare: farete parte di un team in cui, per la maggior parte del tempo, convergeranno molte e differenti funzioni. Costruirsi buone capacità relazionali e allenare la vostra intelligenza emotiva sarà sicuramente molto utile
  6. Non focalizzatevi su un’unica carriera. Cercate di fare un check up periodico della vostra posizione e di essere sempre aggiornati su nuove opportunità in altri ambiti: siate curiosi e aperti e considerate diverse alternative. Nuove posizioni e nuovi settori si aprono continuamente: conviene approfittarne anche in un’ottica formativa.
  7. Considerate anche la cosiddetta FAD (Formazione A Distanza): spesso non si ha il tempo di partecipare a tutti i congressi e i corsi di aggiornamento che ci servirebbero o ci piacerebbero. La formazione da remoto, che consiste principalmente in corsi on line da seguire quando si vuole, è un’ottima alternativa. Naturalmente, c’è molta più scelta in lingua inglese. C’è un ‘ampia scelta anche per allenare o approfondire le cosiddette soft skills.
  8. Spesso le associazioni e le società nel campo farmaceutico o medico offrono corsi gratuiti ai loro iscritti: per una quota annuale ben al di sotto del costo di un singolo corso potrete beneficiare di un lungo elenco di giornate di approfondimento. Ma non limitatevi a corsi di argomento tecnico: dedicatevi anche a competenze trasversali (ad esempio intelligenza emotiva, public speaking, leadership).
  9. Spesso nel settore farmaceutico si lavora sul campo o presso i clienti, e non solamente in ufficio. Un’ottima gestione del tempo e delle priorità e la capacità di lavorare per obiettivi vi saranno di grandissimo aiuto.
  10. Last but not least: il mondo farmaceutico può essere molto sfidante e richiedere un’applicazione costante e continua. Imparare a gestire le richieste, attribuire le priorità e lavorare per obiettivi vi aiuterà nel trovare l’equilibrio per voi ottimale tra una carriera in questo settore e la vostra vita personale.

Il post di oggi è il primo di una serie in cui affrontiamo le specifiche necessità formative di vari settori o aree aziendali. Vuoi raccontarci qualcosa del tuo settore o della funzione aziendale di cui ti occupi? Mandaci una mail a info@accademiabusiness.it.

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