La Primavera del manager

Non c’è nulla da fare: anche l’impiegato più dedito al lavoro, anche il manager più determinato arrivano all’inizio della primavera con una fisiologica voglia di andarsene al parco a fare una passeggiata.

Come resistere?

Innanzitutto, sarebbe bene chiedersi se valga la pena resistere o non, piuttosto, assecondare quando possibile questo innocente desiderio. In ogni caso, è necessario comprendere da cosa nasce.

Se le ultime vacanze sono state a Natale, tra parenti e pranzi luculliani, probabilmente il vostro tema è l’affaticamento fisico e mentale. Posto che nulla può sostituire una bella dormita, ci sono alcuni piccoli suggerimenti che nella loro apparente banalità ci dimentichiamo spesso di seguire:

  1. Scrivete le 3 priorità per la vostra giornata. Potete scriverle su un quaderno o su un foglio elettronico, poco importa: sono le tre cose che dovete fare per forza entro oggi. Sapere che tutto il resto è rimandabile vi farà partire più leggeri (e miracolosamente… troverete il tempo anche per fare il resto!)
  2. Fate una cosa alla volta. In questo modo riducete le distrazioni. Il multitasking può andare bene in alcune situazioni ma lavorare sempre su più cose contemporaneamente non fa che aumentare la confusione, i tempi di completamento lavori e spesso riduce la qualità del risultato. Se mentre lavorate ad un progetto vi vengono in mente altre cose da fare, scrivetele per poterle ricordare e riprendere in un altro momento. Se una cosa è urgente o può essere svolta in pochissimo tempo completatela subito e poi riprendete il lavoro che stavate facendo.
  3. Dividete i progetti in piccoli pezzi. Non c’è nulla di più demotivante e paralizzante che pensare alla montagna di lavoro e di complessità relativa ad un progetto. Non pensate ad arrivare alla fine, cercate piuttosto di focalizzarvi su piccoli traguardi per arrivare poi alla meta.
  4. Tenete in considerazione la vostra capienza. Potete fare di più, facendo di meno. Questa affermazione può sembrare contraddittoria ma focalizzarsi su un progetto alla volta vi permetterà di fare più cose. Questo è diverso dal fare una cosa alla volta. Qui si tratta del numero totale di progetti che decidete di seguire nello stesso arco di tempo. Non esagerate, pensate ad un’autostrada: va tutto bene finché ci sono poche macchine ma quando sono molte si creano rallentamenti. La stessa cosa vale per i progetti. Esagerare non è produttivo. Distribuite i progetti nel corso delle varie settimane/mesi in modo da dare il meglio di voi in ciascuno di essi e in modo da rispettare le tempistiche concordate con clienti e partners.
  5. Concedetevi una pausa vera. Per essere produttivi è indispensabile prendersi, di tanto in tanto, dei momenti di pausa lontani da quello che state facendo. Niente internet, social media, computer, telefonate di lavoro. Anche solo un’ora di decompressione dalle continue sollecitazioni lavorative vi consente di ricaricare le batterie della creatività, della vitalità e dell’energia.

Se il commento che vi viene in mente leggendo questi punti è che sono solo belle parole ma … il lavoro chiama, pensate sempre che il suggerimento non è di dedicarvi ad un obiettivo diverso dal lavoro: anzi, il nostro consiglio è di fare spazio nella vostra vita per lavorare ancora meglio e conseguire tutti i vostri obiettivi professionali.

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