nord.sud.ovest.est. Ep. 3

(Qui l’episodio 1 e l’episodio 2)

Sabrina Corsini è una socia storica di Accademia della Felicità, con una passione per il coaching che si accompagna alla sua professione, quella di consulente finanziario.

A “nord.sud.ovest.est” è intervenuta per parlare di performance felice, raccontando in primis la sua esperienza personale.

L’assunto di partenza di Sabrina è stato una frase di Thomas Jefferson:

                             “Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto,                             devi fare qualcosa che non hai mai fatto.”

per passare poi a descrivere gli obiettivi raggiunti nella sua vita professionale e privata, dal momento in cui ha incontrato il coaching e Accademia: smettere di fumare, perdere 30 kg, ma anche raggiungere l’obiettivo aziendale per cinque anni consecutivi.

A proposito in particolare del tema lavorativo, Sabrina ha raccontato come il coaching può migliorare alcune capacità vitali per un consulente finanziario e, più in generale, per chi è impegnato in ambiti con spiccata componente commerciale: capacità comunicative, capacità mentali ed emotive, capacità relazionali.

Sapete che la nostra parola chiave è felicità, e non risultato, perché è provato scientificamente che il risultato migliora in presenza di emozioni positive: quello che ci ha raccontato Sabrina ha rappresentato un ulteriore esempio, una bella testimonianza di ciò in cui crediamo.

L’intervento di Marcello Bogetti, direttore di LabNET, era previsto dal programma ma il relatore non ha potuto essere presente per motivi personali. Vi ricordiamo che per richiedere i vari materiali – tra cui i video girati dal professor Bogetti – è sufficiente inviare una mail a info@accademiabusiness.it.

L’ordine degli interventi non è stato casuale: siamo partiti da quelli più teorici e scientifici per “scendere” sempre di più verso i temi concreti. Cosa c’è di più concreto del denaro – benché, come sappiamo, nasconda una serie di significati e implicazioni tutt’altro che scontati?

Abbiamo quindi tenuto come ultimo relatore l’amministratore unico di Theorema, azienda nostra partner, per quanto concerne gli aspetti di finanziamento degli interventi formativi… in un certo senso, colui che può concretamente aiutare le aziende ad aumentare l’efficienza della formazione interna.

Davor Crespi ha ricordato ai presenti che dal 2011 esistono delle agevolazioni per le aziende che investono in Ricerca e Sviuppo, con un credito d’imposta pari al 90%. La Legge di Stabilità 2015 ha confermato questo indirizzo, ed ha distinto le voci che possono ricadere in questo credito d’imposta in: personale interno, ammortamenti, contratti con le università e brevetti. Gli interventi formativi, se erogati a fronte di un progetto destinato a portare sviluppo e innovazione ai processi interni, possono rientrare in questo ambito. È necessaria, ovviamente, un’attenta attività di studio per comprendere come strutturare tali progetti formativi.

Irene Facci, responsabile di Accademia Business, ha voluto concludere la giornata ricostruendo il filo logico degli interventi e la loro connessione con la visione e la metodologia della formazione targata Accademia.

Tutti i relatori hanno parlato di persone prima che di lavoratori: questo è uno dei nostri punti cardine, in quanto non crediamo che sia possibile né utile pretendere di scindere l’uno dall’altro: le persone non dimenticano l’azienda che le ha aiutate e accompagnate in un processo di crescita, non solo professionale.

Le persone sono portatrici di valori ed emozioni, quelle che il modello di Emotional Marketing è in grado di cogliere; e sono al centro di reti di relazioni in cui hanno ruoli di fornitori e/o destinatari di flussi informativi, come risulta dalle analisi di Marcello Bogetti; vivono in contesti di cambiamento in cui chiedono autonomia, spazio per crescere anche sbagliando, come testimoniato da Annalisa Monfreda.

Messi nelle giuste condizioni, e con l’aiuto del coaching, le persone fioriscono e raggiungono i propri obiettivi privati e lavorativi, e questa è la storia di successo di Sabrina Corsini; e lo fanno in una cornice di conoscenze scientifiche ormai consolidate, in cui la capacità di realizzare se stessi e di utilizzare al meglio il proprio cervello è vista non più come un optional ma come il vero valore del lavoro. Francesca Saracino e Luciano Canova ci hanno raccontato proprio questo, e sono ambiti di studio e ricerca in continuo sviluppo.

Quando ci chiedono perché abbiamo deciso di aprirci ora alle aziende, rispondiamo sempre che noi eravamo già pronti, ma aspettavamo che lo fossero anche loro.

Il successo di questa giornata dimostra che il momento è arrivato!

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